Non è semplice commentare quello che sta succedendo in questi giorni in Val di Susa. Come spesso succede in questi casi la disinformazione sta avendo effetti devastanti su tutti i diretti coinvolti, fuorviando l’attenzione dal diritto dei cittadini piemontesi nel reclamare le ragioni del loro NO alle violenze inutili e spettacolari di chi ne approfitta per creare vittime e carnefici di circostanza.
Per fortuna non tutti si prestano a questo pericoloso gioco delle parti. E’ il caso ad esempio del video segnalato dal blog Vita da Streghe pubblicato dal sito di Repubblica in cui una donna del Comitato NO TAV parla alle forze dell’ordine spiegando con fermezza e lucidità tutto ciò che i giornali (nella maggior parte dei casi) non dicono:
Devo dirlo, anche se ovvio: possibile che alla gente – poliziotti compresi – non venga in mente che tutto il sostegno del Governo alle cd missioni di pace, non sono altro che il prezzo che paghiamo affinché le milizie siano dalla loro parte, a garantire cioè la continuità dei loro sporchi affari con ditte mafiose&ndranghetare?
Ringrazio la ragazza che parla, la vorrei in Parlamento
E’ un valido esempio di presa di posizione civile, corretta ed assennata. Per i black block dovrebbe essere un esempio, per i partiti di sinistra dovrebbe essere un invito ad accoglierla nelle proprie fila.